Il Lago d'Orta è uno dei suggestivi laghi del nord Italia. Si trova ad ovest del Lago Maggiore, appena sotto il Monte Rosa, una delle cime più alte delle Alpi. È un lago di piccole dimensioni, appartenente tutto al territorio della Regione Piemonte, nella sua parte più a nord. Da decenni, è un'apprezzata località turistica, frequentata da molti italiani e da molti stranieri, tedeschi ed olandesi in testa. Le attrattive sono molteplici: la bellezza della natura, la freschezza e la purezza delle acque, gli sport praticabili, le giornate nel verde, le testimonianze artistiche e culturali, la possibilità di fare shopping nelle molte aziende dei dintorni: tessile pregiato, casalinghi di design, rubinetteria di qualità.

È poi un comprensorio turistico facile da raggiungere: la statale del Lago d'Orta ne percorre la riva orientale ed incrocia più a nord l'autostrada a Gravellona Toce, più a sud, invece, a Borgomanero. In treno si può scendere in varie stazioni della linea Domodossola - Novara; mentre a linea internazionale che da Milano porta al Sempione può essere usata a sua volta per raggiungere il Lago d'Orta. Si scende a Verbania - Fondotoce e si prosegue o con i mezzi pubblici o con il taxi fino ad Omegna. Durante la stagione estiva, inoltre, si attivano delle linee particolari di bus che collegano il Lago con  Malpensa, con Milano e con Torino.
Tutte le località del Lago sono degne di nota. Di alcuni segnaliamo i soli nomi, rimandando al lettore una ricognizione più accurata, magari in loco: Ameno, Armeno, Miasino, Legro, Lortallo, Corconio, Vacciago, Agrano, Pratolungo, Pettenasco, Nonio, Cesara, San Maurizio, Artò, Boleto, Arola, Gozzano e Pogno.
Le più famose, le più frequentate, per ragioni diverse, sono poi le località di Orta e di Omegna.

Sulla sponda orientale, si addentra nel lago un promontorio sul quale sorge Orta, di fronte all'isola di S. Giulio, con la sua meravigliosa "piazza-salotto" aperta verso l'acqua e alle sue spalle le tipiche viuzze e case di varie epoche.
La bella cittadina, da tempo nel novero dei "Borghi più Belli d'Italia", è ricca di testimonianze storiche ed ha un aspetto particolarmente suggestivo e romantico. Famosi il Palazzetto Comunale (1582) e la pittoresca Salita della Motta, a gradoni, dove in aprile-maggio sono allestiti i giardini illuminati di Ortafiori. Sovrasta l'abitato in magnifica posizione il Sacro Monte (1591 - 1770), dedicato a S. Francesco d'Assisi, venti cappelle con statue in terracotta ed affreschi di notevole valore. Sull'isola di San Giulio, raggiungibile da Orta (o in alternativa da Pella) in pochi minuti di battello, sorge la Basilica romanica di S. Giulio con il massiccio campanile ornato da bifore e trifore, costruita nell'XI secolo e rimaneggiata più volte fino alla prima metà dell'800. Tra suggestivi scorci panoramici e ville di prestigio, l'isola ospita i concerti pianistici del Settembre Musicale di S. Giulio e, in primavera, il Festival Cusiano di Musica Antica.
L'Isola fu al centro di varie vicende militari culminanti nell'assedio del 962 con cui l'imperatore Ottone I di Sassonia costrinse alla resa Willa, moglie di Berengario II, re d'Italia. Demolito il castello, il luogo fu poi occupato da un seminario ed oggi è un monastero benedettino. Sopra Orta si trova la frazione di Legro, "pese dipinto", coi muri impreziositi da affreschi e dipinti.
La città di Omegna si invece all'estremo nord del Lago d'Orta, è la comunità più popolosa del Lago. Si trova nel fondovalle, tra la Valle Strona, una delle valli scavate dagli antichi ghiacciai del Monte Rosa, e il Mottarone, montagna sciabile d'inverno e meta di trekking d'estate. Omega è città di servizi, di industria ed artigianato. Perciò è ricca di spacci ed outlet industriali, soprattutto nel settore del casalingo. Alessi, Piazza, Girmi, Lagostina. questi i nomi più conosciuti. È la città dove fu inventata la moka express, dove fu prodotta in massa la pentola a pressione, dove ebbe inizio l'avventura della pastaiola. Il Forum Museo cittadino ne ricorda la storia. Omegna sorge lungo la Nigoglia, unico emissario del laghi alpini che scorre verso nord. E' una città molto vivace: tutto l'anno è sede di feste, sagre, manifestazioni, mostre. A fine agosto, la festa del copatrono, San Vito, si fa notare per ricchezza di spettacoli e fuochi di artificio.